giovedì 10 aprile 2008

Allo zoo...

Durante il primissimo week end qui a Pechino mi sono subito tolto uno sfizio che avevo da tempo, ma da tanto tempo: andare a vedere il panda, animale ormai quasi mitologico, allo zoo di questa città.
Del quale però non parlerò adesso ma in un apposito post, odio i post troppo lunghi!

Lo zoo di Pechino non è bello. Direi che è parecchio triste per almeno un 60-70% di ciò che offre da vedere! La restante percentuale non me la sono potuta godere tantissimo dato che mi son reso conto solo dopo che l’inverno, specie se rigido come quello Pechinese, non è il periodo migliore per andare a vedere degli animali, specialmente se vengono da zone molto più calde. Difatti se ci pensate bene gli animali che più possono attirare l’attenzione del visitatore sono i panda, gli animali della savana e quegli animali che con difficoltà si trovano in giro in altri continenti, tipo i teneri marsupiali. I panda, come tutti gli orsi, hanno l’invidiabile abitudine di andare in letargo durante l’inverno. Gli animali della savana beh, poveretti, non vanno in letargo ma d’inverno vanno protetti dal gelo. Idem per i canguri.

Mi aspettavo, ovviamente, che nello zoo di Pechino non si badasse molto ai diritti degli animali, visto e considerato come gestiscono quelli umani. E in effetti sono stato piuttosto combattuto sull’opportunità di andarci o meno, ma almeno 1 sola volta nella vita un panda vivo lo dovevo vedere! Almeno finché ci saranno sulla terra!

Lo zoo è decisamente costruito in funzione della star principale, il panda. A discapito degli altri animali che vengono un po’ trascurati sia dal punto di vista della visibilità che della vivibilità. Molti di essi sono relegati in gabbie dalle pareti di vetro, a volte molto piccole.
A me piace lo zoo, fin da piccolo mi è sempre piaciuto. So che è una sorta di barbarie, ma ormai gli animali dei giardini zoologici sono lì da anni e non potrebbero essere liberati e le nuove catture credono che siano, generalmente, veramente rarissime (sono sicuro che non è così a Pechino!).
Ma non piace che gli animali siano dietro a un vetro: manca il rapporto diretto, non cambia niente rispetto allo stare davanti una televisione.



(no, non è un peluche!! E’ un panda rosso!!)


Ricordo che allo zoo di Pistoia potevo stare polpastrello a polpastrello con le scimmie più piccole. Altra storia, anche se lo zoo di Pistoia fa più terrore di un lager!
Oltre all’odioso vetro il problema è la dimensione delle gabbie e il freddo pungente al quale sono lasciati gli animali.

Moltissimi animali mantengono dei comportamenti stereotipati tipici degli animali sotto stress o costretti a stare in spazi angusti per moltissimo tempo. Percorrono mille volte uno stesso percorso avanti e indietro, ripetono gli stessi gesti con la stessa sequenza e senza uno scopo (per es. si siedono poi si rotolano sulla schiena, si rialzano, vanno verso le sbarre/vetro e ricominciano, decine di volte di seguito), hanno lo sguardo perso nel vuoto e sono apatici. Una sofferenza a guardarli.





Inoltre le gabbie sono mantenute a temperature appena sufficienti a non far morire gli animali, tanto che nelle prossime foto potete vedere come una scimmia tenti di scaldarsi le mani a un termosifone in un atteggiamento tipicamente umano e dei canguri che cercano sollievo al freddo (hanno dovuto mettere dei pannelli ai termosifoni affinché gli animali non si ustionino).





Molto carina, invece, la gabbia dei lemuri, scimmie un po’ particolari che abitano esclusivamente in Madagascar: chi ha visto l’omonimo cartoon se le ricorderà! Ed erano in compagnia di scimmiotte più piccole, tenere tenere, che mi veniva voglia di portarle a casa! :)






La situazione era un po’ migliore per le fiere della savana: leoni e tigri erano posizionati in serragli un po’ più ampi…non che godessero, ma erano trattati meglio dei loro “colleghi”. Il re della giungla spesso sfregava con una zampa la porta che conduceva alla parte coperta della sua gabbia per farsi aprire: aveva freddo e vederlo comportarsi come il più comune dei gatti mi ha fatto un certo effetto…





Ma una parte dei felini era comunque rinchiusa in gabbie strette e maleodoranti in un’altra zona, dove ho ritrovato i comportamenti stereotipati.

Sorte terribile per i giganti della savana: giraffe, elefanti, rinoceronti e ippopotami relegati in capannoni con pochissimo spazio procapite. A volte ho avuto l’impressione che questi poveri animali non potessero nemmeno arrivare a girare su se stessi senza l’ausilio di un “parcheggiatore” che indicasse loro le manovre.





Piacevole sorpresa alla voliera dei grandi rapaci: avvoltoi e condor erano i protagonisti di questa immensa rete che racchiudeva uno spazio che ricordava molto i paesaggi dei cartoon di Will Coyote.
Uccelli bellissimi che ho avuto l’occasione di fotografare anche mentre smembravano una carcassa, visione non consigliata per un pubblico dallo stomachino debole!





Esausto dalla giornata mi ritiro in un baretto a consumare qualcosa di caldo, per la cronaca una disgustosa miscela di tè, latte e fragola, aibò! Una delle pareti del bar era di vetro e confinava proprio con la voliera. Una bellissima aquila si posa su un ceppo a due passi da dove sorseggiavo il nauseabondo liquido…





La guardo con aria di sfida ma non sembra intimorita. Mi avvicino più possibile a lei, incollo l’obiettivo della mia macchina fotografica al vetro per evitare ogni riflesso…ero convinto che lei sarebbe scappata a questo gesto, invece quella popò di vanitosa comincia a farsi fotografare come una diva del cinema e mi lascia portare a casa tutta una serie di scatti dei quali vado orgogliosissimo! Una botta di culo mica male questo servizio fotografico!! ^___^





Alcuni animali è stato impossibile vederli, dato che si nascondevano nelle parti interne delle gabbie per ripararsi dal freddo. Meglio per loro e non credo che tornerò per vederli. Mi son rifatto spiando la prima colonia di gatti che avevo trovato da quando ero arrivato a Pechino! I miei amati gatti qui sono una rarità e non so perché! No, la gente non se li mangia, perché portano fortuna! I cani si, ma magari ne parlerò quando descriverò un po’ di cibi!


13 commenti:

France ha detto...

Alcuni appunti: la tigre sta alla savana come un fiorentino sta ar mare. Le tigri se la sfangano abbastanza bene anche ar freddo (a parte i firmi di Benigni.
Il leone inwece la giungla la vede cor binocolo, mi pare, essendo (lui si) abitante della savana, e comunque poverino ci credo che pipasse dar freddo.
A Rotterdam c'e' uno zoo abbastanza famoso (per l'Olanda), dove ci sono anche i gorylli, ed uno in particolare si e' reso celebre sartando fuori dal recinto e recandosi nel vicino barre, dove invece di ordinare un crodyno ha tirato un golino a un'astante (ed e' andata bene che non glie l'abbia stampato bene bene nel tafanaire!).
Comunque anche li' cianno parecchio freddo, d'inverno.

Giorgiorgio ha detto...

Sarà mica stato il gorilla di Brassen?!?

bello il golyno al posto del crodyno, ti vedo particolarmente in forma!!

Si, rileggendo pare che affermi che le tigri stanno nella savana, vabbè, fammi causa, malidetti bioloGHI !! ^___^

Fra l'altro a proposito di bestie che scappano (dio le fulmini), ricordo la tygre che scappò dal recinto dello zoo di New York e ci fu la polemica che i muri devono esser d'almeno 6 metri sennò un animale in forma li salta come me quando facevo sega al liceo! E questi muri qui di Pechino mi sa che li saltavo anch'io se mi ci mettevo d'impegno!!

PSeeCO ha detto...

Non mi piacciono gli zoo sempre, comunque e ovunque, i vetri forse offrono un attimino più di protezione dal freddo per i poveri animali...almeno gli spifferi dovrebbero fermarli...
ps ir panda ce la farai a vedello alla fine???

Giorgiorgio ha detto...

l'ho visto, l'ho visto il panda!!

ma merita un post a parte dato lo spazio che ni danno! E poi ci sono andato apposta, dè!!

:)

Giulia ha detto...

troppo bello il Panda Rosso! nn credevo nemmeno esistesse... xò che tristezza.. poveri animali, come mai l'uomo è cosi insensibile?? o meglio, egoista?? mha... cmq il gatto dicono sia "portatore di soldi" infatti in casa ne ho uno tutto dorato che fa con la zampina, su e giu, in segno di richiamo... troppo forte..(finto naturalmente)

Giorgiorgio ha detto...

Il gatto che avevo portato a mia mamma dal giappone è andato in mille pezzi...sarà per quello che son sempre senza na lira?!?! ^___^

Via, se fai la brava ti porto un panda rosso da tenere in giardino! Bellino eh!? ma te lo sai che ti devi fidà dei biologhi, che invece non sono inZenZiBBili! ^___^

daniela ha detto...

...mi si è strinto il cuore a leggere questo post... ma purtroppo quella del tenere in gabbia animali nati per essere liberi è una crudeltà diffusa in tutto il mondo e c'abbiamo fatto tristemente l'abitudine... :(
Ora però m'hai messo un tarlo in testa: mangiano i cani?!?!?! Che barbarieee!!! Non ci VOGLIO credere... :(
Aspetto con impazienza il post sul panda... ogni promessa è debito! ;)

Giorgiorgio ha detto...

Beh, cara Daniela, si, mangiano i cani ma raramente, è una carne che non piace praticamente a nessuno e il suo già raro consumo sparisce con l’aumentare del benessere! Alla fin fine un cane non è molto diverso da un altro animale se non dal punto di vista organolettico!! Ed è questione di cultura: gli americani ci vedono come dei barbari perché mangiamo il coniglio, che per loro è solo ed esclusivamente un animale da affezione!

France ha detto...

Senza contare che essendo GOMMUNISTI si nutrono dei ben piu' pregiati baNbini.
A parte cio', comprendo che l'Italia ti manca, ma tutte queste storie per vede' una Panda...

Giorgiorgio ha detto...

eh,bisogna che l'assaggi anch'io il bimbo bollito di cui parlava tanto il berlusca! :)

ma lo sai che l'hanno clonata la Panda i cinesi?!? però è con un fanale rotto! ^_____________^

lucia ha detto...

giorgio...
le tigri nella savana...
i lemuri che sono SCIMMIE...
che ti prende?
:D
vado a fare colazione (la mi' mamma ha messo sù a scaldare il bimbo).
uno strabacio!

France ha detto...

Fanni una foto alla Panda.
O, mi raccomando, recati subito a votare, "ogni voto e' un voto utile", dice il nostro P.Rep. Ah gia', ma in Cina non si vota, che sbadato....

Giorgiorgio ha detto...

Guarda, per ora ho visto solo Palio, 'un ci crederai!! Vanno bene anco quelle? :)
Ah, e poi una regata!! Non ci volevo credere, l'ho vista da lontanissimo e mi son detto: "boia, quella macchina fa caa proprio come la regata della fiat!" !!


Per Lucia: guarda, o mi son bevuto il cervello oppure lo scopro da te ora che i lemuri non sono annoverati fra le scimmie!! Già che c'eri potevi spiegare la differenza, io c'ho un po' di allergia per la tassonomia! ^__^